200 partenti ufficiali per il FlettaTrail® che domenica 28 luglio segnerà il “momentum” della festa per il mezzo secolo dell’Unione Sportiva, intato altri top runners quasi a sorpresa annunciano la loro presenza e si vanno ad aggiungere alle super-stars già confermate guidate da Marco Degasperi. Tutto questo mentre oggi in paese arriva anche la NAZIONALE LUNGHE DISTANZE. Si annuncia caldo torrido in quel di Malonno, e non solo per la colonnina del termometro….

l'area del Festinval..

l’area del Festinval..

  Sarà festa, festa vera, festa grande: nemmeno nei sogni e nemmeno per scherzo se lo sarebbero aspettato Elia Lorenzi, Giacomo Zaina e gli altri “fondatori” dell’Unione Sportiva Malonno che 50 anni fa iniziarono questa lunga avventura. Il 16 agosto 1964 si correva la prima MALONNO-NARCOS, cronoscalata per atleti valligiani, una polenta all’arrivo con una buona grigliata in compagnia il premio. Il seme era gettato, poi una crescita continua, costante, entusiasmante. Malonno si sveglia oggi e trova in paese il RADUNO UFFICIALE DELLA NAZIONALE ITALIANA DI CORSA IN MONTAGNA LUNGHE DISTANZE, venuta ad onorare una delle società più storiche della disciplina e soprattutto a preparare il suo primo mondiale. Ad impreziosire la gara, insieme agli azzurri, guidati dal coordinatore federale Paolo Germanetto e dai capitani Marco Degasperi e Lele Manzi, c’è il Kenia con le antilopi NICODEMUS BIWOTT e PETER BIL, annunciati proprio all’ultimo e sicuramente di diritto tra i favoriti, ci sarà la scuole Eritrea, diventa simbolo nella corsa in montagna iridata, l’unica nazione in grado di interrompere l’egemonia azzurra e rilanciare a sua volta mire di dominio sul futuro della specialità. L’alfiere eritreo sarà Abraham Kidane Habtom. Ci sarà la Repubblica Ceka, con gli specialisti Robert Krupicka e Pavel Brydl. Nomi che circolavano e che hanno ora tutti una conferma ed un pettorale ufficializzato, a completare un tale parterre come la classica ciliegina è giunto in mattinata Mercoledi il fax tanto atteso di ANTONIO MOLINARI: onore al camoscio di Civezzano, che viene a Malonno per difendere qualcosa come 10 vittorie ma soprattutto per fare festa con tanti amici.
Antonio Molinari, torna a Malonno per difendere le sue 10 corone

Antonio Molinari, torna a Malonno per difendere le sue 10 corone

Anche al femminile il puzzle si è composto: favori del pronostico per la fantastica Elisa Desco, campionessa ritrovata che sta davvero incantando, ma le azzurre della nazionale lunghe distanze, con in testa Debora Cardone saranno le mine vaganti di una gara che ritrova anche la patavina GIOVANNA RICOTTA, due volte trionfatrice sul FlettaTrail®. Campioni e temi di gara che affascinano, ma il clima è già pirotecnico da un paio di giorni, con i preparativi del FESTINVAL che sono ultimati e vedranno venerd’ sera l’apertura ufficiale degli stand. Si potrà davvero trovare di tutto, con un programma sportivo, musicale e culinario incredibile: campo da basket all’aperto, mini percorso da trail running con test calzature SCOTT®, green volley, calcetto e poi ancora dimostrazione di Slack-Line, Quad. La sera di venerdì superlativo concerto metal con gli INSOMNIAC®, omaggio a Iuri, Christian ed Alessio, tre ragazzi Malonnesi scomparsi 20 fa in un brutto incidente, il Sabato serata di gala per il 50° con tutti gli ex presidenti, la autorità, le figure storiche, gli ex vincitori ed il vero battesimo della nazionale lunghe distanze. Più tardi serata rock prima con tributo ai TIMORIA e poi tutti in disco con lo schiuma party. Domenica lo show del FlettaTrail® cui hanno dato conferma di partecipazione 200 fortunati che oltre alla cavalcata sui sentieri che hanno davvero fatto la storia di questo sport a fianco dei campioni, si porteranno a casa il super pacco gara composto dallo zaino GHOST della Camp®, T-shirt e buono pasto con ricchi piatti preparati dallo staff culinario del Festinval. L’US Malonno che festeggia, che ci crede e che rilancia, perché questo mezzo secolo non sia un arrivo, ma un nuovo inizio…  
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Il gadget del FlettaTrail 2013: uno stupendo Camp backpack modello Ghost

 

Per info e programmi dettagliati: www.memorialbianchi.it

ALEX SCOLARI Addetto Stampa 50° Memorial Bianchi Malonno alessandro.scolari@hotmail.it  – cel: 3467964362 per info: www.memorialbianchi.it   A SEGUIRE LE SCHEDE SINTETICHE DEGLI AZZURRI DELLA NAZIONALE ITALIANA LUNGHE DISTANZE IN RADUNO DAL 26 AL 29 LUGLIO A MALONNO –    

DONNE

Ornella Ferrara (Bovisio Masciago) classe 1968, lombarda, ma ha messo su famiglia in Liguria, sposandosi con Corrado Bado, altro valido maratoneta, da cui ha poi avuto due figli. E’ una delle più grandi maratonete italiane di sempre: bronzo mondiale a Goteborg 1995, quinta ai Mondiali di Atene 1997 sempre in maratona. In maratona due partecipazioni olimpiche (Atlanta 1996/13esima – Sydney 2000/18esima), ha tra l’altro vinto le maratone di Venezia e Roma.Vanta un personale in maratona di 2h27’49”, lo stesso tempo che per 11 anni valse il record italiano a Laura Fogli. In montagna ha debuttato tardi, pur avendo sempre mostrato particolare predilezione per la salita. Nel 2011 sedicesima agli Europei di Bursa, settima e migliore delle italiane ai Mondiali di Tirana   Antonella Confortola (Forestale), classe 1975, per oltre dieci anni una delle migliori fondiste italiane, presenza fissa in Coppa del Mondo sin dal 1993… Bronzo olimpico a Torino 2006 nella staffetta, argento mondiale sempre in staffetta nel 1999 a Ramsau e poi ancora bronzo mondiale in staffetta ad Obersdorf 2005. Nella corsa in montagna, ha esordito in nazionale con lo splendido argento mondiale di Innsbruck 2002, cui ha subito fatto seguito il bronzo europeo di Trento 2003. Ai Mondiali vanta anche due quarti posti (2003-2004), mentre in chiave europea è tornata sul podio con l’argento di Bursa 2011. Lo scorso anno settima agli Europei di Pamukkale, 17esima ai Mondiali sul Tonale. Dopo avvio di stagione più in sordina, è reduce da un ottimo secondo posto nei Campionati Italiani di Arco (Tn) della scorsa settimana.   Debora Cardone (Apd Casa del Cammino), classe 1975, atleta torinese, mamma di due bambini, ha cominciato nella corsa in montagna, per trovare però successi soprattutto nello skyrunning, laddove ormai vanta podi e vittorie in un po’ tutte le grandi classiche della disciplina cugina della corsa in montagna. Terza quest’anno ai campionati Italiani Lunghe Distanze di Sondalo, corona un piccolo grande sogno, forse anche insperato: quello di vestire sabato prossimo la sua prima maglia azzurra.   Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini), classe 1973, vanta tre titoli italiani in maratona (2005-2007-2012) e un personale di 2h34’32”. Azzurra tanto in maratona quanto nella mezza maratona, è all’esordio in maglia azzurra nella corsa in montagna.  

 UOMINI

Emanuele Manzi (Forestale): classe 1977, una delle colonne della nazionale azzurra della corsa in montagna da oltre un decennio. Argento iridato ad Arta Terme 2001 alle spalle di De Gasperi, con cui ha costruito passo dopo passo carriera e amicizia, vanta miriade di vittorie e piazzamenti nelle principali competizioni nazionali e internazionale e una quindicina di maglie azzurre, l’ultima delle quali a Tirana 2011: ora ci torna per queste Lunghe Distanze iridate.   Massimiliano (Max) Zanaboni (Atl. Valli Bergamasche): bormino classe 1972, questa maglia azzurra è il coronamento di carriera cominciata tardi, ma capace di regalargli molte soddisfazioni, non solo in montagna. Personale inferiore a 1h06′ in mezza maratona, valido crossista, si è più volte avvicinato alla maglia azzurra anche sulle distanze più classiche della corsa in montagna. In Polonia, di certo, la realizzazione di un sogno e di un lungo inseguimento.   Tommaso Vaccina (Cambiaso Risso Running Club Genova): classe 1980, fisioterapista pavese. Ottimo maratoneta, con un personale di 2h19’48”, nella corsa in montagna rappresenta uno dei migliori scalatori italiani, sempre a ridosso dei primissimi. Non ama invece la discesa. In azzurro ha debuttato ai Mondiali di Kamnik 2010, in Slovenia, mentre nel 2012 è stato riserva al seguito della squadra italiana presente a Ponte di Legno. Sesto nella prima prova del Campionato Italiano 2013 a Dolcedo (Imperia), era stato quinto a Domodossola 2011, suo miglior risultato di sempre in una prova tricolore: ovviamente sempre in salita.   Marco De Gasperi (Forestale), 1977, è l’indiscutibile simbolo della corsa in montagna italiana nel mondo, oltre che grande amico di Malonno…Sei titoli mondiali, uno da juniores in sola salita (Telfes 1996), cinque da seniores e tutti in salita e discesa: Malé Svatonice (Rep Ceca) 1997, Kinabalu (Malesia) 1999, Arta Terme 200, Girwood (Alaska) 2003, Ovronnaz (Svizzera) 2007. Campione europeo nel 2004 a Korbielow (Polonia) – ma anche altre 8 volte sul podio europeo – , a Szlarska Poreba va a caccia dell’unico successo internazionale che gli manca: completare il cerchio, un’impresa non certo facile, anche perché mai nessuno sinora è riuscito in carriera a vincere titolo continentale, mondiale e poi l’iride nelle Lunghe Distanze. Nelle ultime stagioni si è molto concentrato sulle grandi classiche internazionali, vincendo ad esempio la Mount Kinabalu in Malesia, di cui vanta il record, la Jungfrau Marathon e tre volte la mitica Sierre Zinal, la classicissima elvetica. Vincente anche sui grattacieli e nello skyrunning, hanno fatto e continuano a fare leggenda anche i suoi epici duelli con Kilian Jornet Burgada: l’ultimo, la scorsa settimana a Canazei.

FESTINVAL 2013: sport, musica, buona cucina..e la grande corsa in montagna!

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