6 Kilian Jornet ha scritto un’altra pagina memorabile nella sua prestigiosa carriera. Il 25enne spagnolo ha impresso per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro del Dolomites Vertical Kilometer® della Val di Fassa, ha vinto il titolo europeo di specialità, ha stabilito il nuovo record della gara col tempo di 32’43”, che è pure il nuovo primato del mondo skyrunning extra 2000 metri. Non è stata da meno neppure la trentina Antonella Confortola che si è confermata per il secondo anno consecutivo e per la quarta volta in sei edizioni la regina incontrastata di questa gara, che ha davvero una verticalità accentuata nei 1000 metri di dislivello e nei 2400 metri di sviluppo. Sono loro i due nuovi campioni europei di vertical kilometer, Spagna e Italia. Un titolo che quest’anno è stato assegnato alle due competizioni della Val di Fassa, compresa la Dolomites SkyRace® che si disputerà invece domenica. Il fuoriclasse catalano non ha comunque avuto vita facile visto che anche i suoi due compagni di fuga Urban Zemmer e l’altoatesino di Tirolo Philip Goetsch hanno chiuso la loro prova abbassando il precedente tempo record che stabilì nel 2010 proprio Zemmer. Subito dopo il via da località Ciasates ad Alba di Canazei è stato l’altoatesino di Castelrotto ad alzare il ritmo, seguito da Jornet e da Goetsch, con il vincitore dello scorso anno Nejc Kuhar che già a metà gara aveva perso qualche metro nei confronti del terzetto che aveva davvero una marcia in più. A fare da compagnia a Kuhar il giovanissimo francese Mathéo Jacquemoud e l’altro francese Alexis Sevennec, mentre uno dei favoriti Saul Padua Rodriguez, il colombiano che lo scorso anno si mangiò il successo, era subito fuori dai giochi. Giornata storta per lui. Il terzetto è rimasto assieme fino a Forcella Spiz, quando Kilian Jornet ha sferrato l’attacco decisivo. Prima gli ha risposto Gotsch, successivamente rimontato da Zemmer, ma la progressione dello spagnolo si è rivelata ancora una volta incolmabile. Sotto lo striscione di località Crepa Neigra, con tanto pubblico presente ad incitare questi super atleti, Jornet ha tagliato il traguardo con l’eccezionale tempo di 32’43”. Quindi a sette secondi Zemmer e a 11 secondi Goetsch. Fuori dal podio e fuori medaglia poi lo sloveno Kuhar, quarto con un ritardo di 1’42”, seguito dalla coppia francese formata da Jacquemoud a 2’21” e da Sevennec a 2’25”, quindi lo svizzero David Schneider a 2’38” e ottavo il friulano campione italiano di skyrace Tadei Pivk, seguito da Marco Moletto. Primo trentino l’atleta di casa Ivo Zulian, dodicesimo. Senza storia la gara femminile con un’Antonella Confortola decisamente su un altro pianeta per tutte le avversarie. La forestale della Val di Fiemme è partita forte già dai primi metri, quasi temesse particolarmente le avversarie, le quali però non sono riuscite a tenere il ritmo indiavolato della trentina. La sua è stata una progressione solitaria verso il titolo europeo di vertical kilometer, e al traguardo è transitata con il tempo di 41’02” di quasi 2 minuti superiore al suo record del 2008, ma comunque un super tempo, il cinquantesimo assoluto della giornata. La medaglia d’argento è andata alla vincitrice della passata edizione della Dolomites SkyRace Emelie Forsberg, svedese, che ha accusato un ritardo di 1’59” dalla trentina, quindi la medaglia di bronzo parla Repubblica Ceka grazie ad Iva Milesova, a soli 9 secondi dalla Forsberg e altrettanti di vantaggio sulla sorprendente trevigiana di Oderzo Silvia Serafini. In quinta piazza poi la bellunese Francesca Rossi. Grande soddisfazione per l’ottima riuscita della competizione da parte degli organizzatori coordinati da Diego Salvador, anche per gli apprezzamenti ricevuti a seguito della decisione di prevedere le partenze scaglionate. In totale 230 partenti e 217 classificati. L’European Skyrunning Championships 2013 della Val di Fassa prosegue domani con la Mini Dolomites SkyRace alle ore 16, mentre domenica mattina alle ore 8.30 toccherà alla 16esima edizione della Dolomites SkyRace® con al via la più quotata starting list della storia di questa competizione.   LE INTERVISTE Kilian Jornet: “Sono venuto in Val di Fassa per vincere il titolo europeo skyrace della gara di domenica. Non pensavo di andare così forte anche nel Vertical contro avversari di assoluto livello. Ma già prima del via mi sentivo bene. Ho seguito Zemmer e Goetsch senza perdere contatto e poi mi sono accorto che avevo ancora energie in corpo e così ho provato ad attaccare, riuscendo a vincere. Spero di ripetermi domenica”. Urban Zemmer: “Il nostro sport non ha giustificazioni. Se in una salita così impegnativa hai chi riesce ad arrivare prima di te non puoi che toglierti il cappello. Bravissimo Kilian, peccato per il secondo posto perché avevo pure migliorato il mio record. Purtroppo non è stato sufficiente”. Philip Goetsch: “Sono straordinariamente felice. Sto attraversando un eccellente periodo di forma ma non pensavo di potermela giocare con dei fuoriclasse. Ho dato tutto quello che potevo”. Antonella Confortola: “Questa è la mia gara e non mi stufo mai di vincerla. Poi quest’anno le avversarie erano davvero di grande levatura. Forse rispetto al passato sono partita subito forte, uno sforzo che comunque non ho pagato. Il mio record? Gli anni passano anche per me e non è facile scendere sotto il mio tempo del 2008”.