02-06-2013 Crissolo (Cn). Dalle Orobie alle Cozie. De Gasperi fa il record al Vertical di Valbondione (Bg), Martin Dematteis gli fa eco a quello di Crissolo (Cn). E’ la “vertical mania”, quella che ogni domenica anima centinaia di podisti amanti della salita estrema, a presentarsi al via di questo tipo di competizioni, con una tendenza che parla di numeri in costante crescita.

La piramide perfetta del Monviso

  Complice una giornata di tempo finalmente clemente e con le temperature in aumento, anche la neve residua nella parte alta del tracciato di gara che a Crissolo non ha spaventato, ne tantomeno limitato, i 152 iscritti alla kermesse disputatasi stamani. In palio vi erano i titoli di campioni Regionali Fidal di chilometro verticale. Da Crissolo al Monte Granè, 1000mt esatti di dislivello con uno sviluppo di 4050 i metri. La gara si sviluppa con una fase di lancio di circa 200 metri di asfalto per poi attaccare la pista di sci col celebre “muro di Culubrira”, che mette a dura prova i concorrenti con pendenze verticali. Successivamente, un alternarsi di erte su prato e tratti di “respiro”, conducono alla parte più alta del tracciato dove finalmente la salita diventa più corribile. Dopo sette edizioni del Vertical all’ombra del Monviso, si è registrato anche il record assoluto del tracciato per opera di Martin Dematteis (Esercito), ovvero uno fra i più forti “verticalisti” in circolazione, che con il tempo di 37’37” riusciva ad abbassare il vecchio limite fissato da Massimo Galliano nel 2008. Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto) in 39’49” e Max Di Gioia (Atl. Palzola) in 41’10” gli finiscono alle spalle nell’ordine e vanno a completare un podio di prestigio. Fabio Cavallo (Pod. Valle Grana) è quarto, e fratelli Bonetto, Fabio e Stefano (Atl. Val Pellice), quinti e sesti.

Il gemello della Valvaraita Martin Dematteis (Esercito)

Gara donne con Romina Cavallera (Roata Chiusani) che partiva con i favori del pronostico, ma a tagliare per prima il traguardo è stata Catarzina Kuzminska (Atl. Balangero) in 47.27”  con soli 32″ di vantaggio sull’atleta allenata da Mauro Riba. Rrika Alma (Stilcar Cumiana), chiudeva al terzo posto in 50.41”.