Non c’è stata storia. Alla 14. edizione della Maratonina di Brugnera – Alto Livenza, alla fine a sventolare sono state le bandiere di Marocco e Kenia. Nonostante il grande freddo di stamattina, entrambe le gare sono state molto combattute. In quella maschile sul podio sono saliti ben tre atleti marocchini che, insieme a Ruggero Pertile, hanno dato vita a una prova spettacolare. La partenza da via Santissima è stata molto veloce, tant’è che già dopo i primi chilometri si erano verificati alcuni distacchi significativi. Primo all’arrivo è stato Taoufique El Barhoumi (1h 04’41”) che, nell’ordine, ha preceduto Lachen Mokraji (1h 04’41”) e Benazzouz Slimani (1h 05’21”). E Pertile? Il maratoneta azzurro, tesserato per l’Assindustria Sport Padova, ha concluso al quarto posto con l’ottimo crono di 1h 05’22, mancando di un niente la medaglia di bronzo. La sua è stata comunque una gara corsa a ritmi sostenuti, dal primo sino all’ultimo chilometro. In quella femminile, invece, la keniana Eunice Chebet (1h 16’39”) è riuscita ad avere la meglio sulla connazionale Angeline Nyiransabimana (1h 18’27”). Terza Giovanna Ricotta (Salcus) con 1h 18’48”, prima delle italiane. E’ un Ezio Rover molto soddisfatto quello che riceve i complimenti un po’ da tutti, al termine della gara odierna. L’organizzazione ha funzionato alla perfezione, grazie anche al supporto di alcune associazioni locali e quello del gruppo giudici di gara guidato dal riconfermato fiduciario Loris Pasut. «Oggi – sostiene il dt del team altoliventino – abbiamo visto, nonostante la giornata fredda, tantissima partecipazione di atleti. Un dato: i soli agonisti superavano abbondantemente le 400 unità. Posso tranquillamente dire che la Maratonina di Brugnera, per i risultati e la partecipazione, è quella più importante tra quelle che vengono organizzate nella Destra Tagliamento. Tempi come quelli ottenuti stamattina fanno invidia a qualunque manifestazione di corsa su strada». Fonte Atletica Brugnera