23 agosto 2012 – A Susa, all’ombra del Rocciamelone, è tutto pronto per la ventiquattresima edizione del Memorial Partigiani Stellina, grande classica della corsa in montagna internazionale in programma domenica 26 agosto. Undici chilometri di sola salita, millecinquecento metri di dislivello: dall’Arco di Augusto segusino sino al cippo partigiano di Costa Rossa, dopo aver attraversato l’abitato di Mompantero e le sue frazioni montane di Braida, Nicoletto, Chiamberlando e Tour. Non solo piccoli agglomerati di baite distribuiti sulle pendici di una montagna sacra per i valsusini ma anche e soprattutto luoghi che nell’anima conservano l’eco di quelle vicende partigiane alle quali la corsa deve la sua origine e la sua fortunata storia. Dalla battaglia delle Grande Sevine del 26 agosto 1944 e dall’impegno dei partigiani all’epoca guidati dal Comandante Laghi, al secolo il noto filatelista Giulio Bolaffi, sino alle vicende agonistiche di questi giorni, che al via della “Stellina” riporteranno, ad esempio,  quel Martin Dematteis che qui trionfò – tricolore prima sul volto e poi sul podio – nel 2010, stabilendo anche il record del nuovo tracciato (1h03’49”). Un primato tutt’ora imbattuto e contro il quale tutti torneranno a confrontarsi.

L'arrivo vincente di Martin Dematteis nel 2010

Il cuneese dell’Esercito, bronzo iridato nel 2011, è in fase di recupero dopo lungo infortunio ma la condizione di forma è in decisa crescita e le sue credenziali di vittoria, anche questa volta, sono da tenere in grandissima considerazione. Sulla sua strada troverà soprattutto il francese Jean Cristophe Dupont, qui già terzo nella scorsa edizione, ma anche Tommaso Vaccina (Athletic Terni), quarto nel 2011 e riserva azzurra per i Mondiali del prossimo 2 settembre al Passo del Tonale. Il pavese sogna la vittoria, nel giorno in cui anche il rientrante forestale Emanuele Manzi proverà a scalare i gradini del podio. Al via anche due valenti maratoneti marocchini, da tempo attivi sulle strade italiane: sono Lahcen Mokraji (2h12’29” in maratona, 1h01’37” sulla mezza), e Hicham El Barouki. Insieme alla nuova stellina della corsa in montagna piemontese, il venticinquenne Marco Moletto (Dragonero) e al valsusino Paolo Gallo (Orecchiella Garfagnana), indosseranno poi il pettorale anche due grandi interpreti dello sci alpinismo internazionale, gli alpini Damiano Lenzi e Matteo Eydallin: ossolano il primo, di Sauze d’Oulx il secondo, che in un palmares ricchissimo vanta anche un successo con record nel mitico Trofeo Mezzalama.  

Matteo Eydallin, settimo nel 2011

Terza lo scorso anno e già in precedenza più volte sul podio, la forestale Maria Grazia Roberti torna a Susa per inseguire uno dei pochi successi che manca nella carriera della donna che più di ogni altra ha vestito maglie azzurre nella corsa in montagna. Ben ventinove, un paio delle quali proprio su queste pendici, l’ultima nel luglio scorso ai Campionati Europei di Pamukkale, in Turchia. Contro la Roberti, ecco la francese Julia Combe, quarta nel 2011, che dovrà vedersela anche con la giovane Elisa Compagnoni (Alta Valtellina), a sua volta azzurra dello sci alpinismo e in questa stagione già argento nel Campionato italiano di corsa in montagna riservato alla categoria promesse (under 23). Curiosità poi nel vedere all’opera Khadja Arafi, marocchina tesserata per il Città di Genova, protagonista vincente di molte corse su strade piemontesi. La Stellina numero ventiquattro sarà la prima senza don Giampiero Piardi, lo storico “cappellano” che aveva accompagnato la manifestazione sin dai suoi primi passi, divenendone poi presidente del Comitato Organizzatore. Un ruolo ora riservato all’olimpionico Livio Berruti, da sempre vicino alla corsa e alla sua storia: dai 200 metri dorati di Roma 1960 alla fatica dei tanti appassionati che ancora una volta, nel prossimo fine settimana, saranno in gara sulle montagne di Susa e Mompantero. Anche questo è il fascino della “Stellina”.

Don Giampiero Piardi tra Wyatt e Confortola

  La partenza della gara è fissata per le ore 9 a Susa, presso l’arco di Augusto; l’arrivo a Costa Rossa dei primi atleti è previsto intorno alle 10, mentre le premiazioni avranno luogo alle 14.30 nel castello della contessa Adelaide, nuovamente a Susa.   Il ventiquattresimo Memorial Partigiani Stellina Valsusa è realizzato con il sostegno di: Federazione Italiana di Atletica Leggera, Atletica Susa, A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Comune di Susa, Comune di Mompantero, Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina e in collaborazione con Comune di Novalesa e Comune di Venaus. Main sponsor: Bolaffi, Gruppo Iren, Lauretana. Informazioni: Adriano Aschieris 347 2846005 –  adriano.aschieris@atleticasusa.it Ufficio stampa: Stilema – Cristina Negri Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina – Sara Ghiotto e-mail: info@vallesusa-tesori.it