La conferma di Alice Gaggi, ma anche e soprattutto la prima vittoria africana sui sentieri di Malonno. Il sorriso della valtellinese, ma anche e soprattutto le braccia alzate al cielo del ruandese Jean Baptiste Simukeka, l’uomo che più di ogni altro nelle ultime stagioni, con la maglia dell’Orecchiella Garfagnana, ha saputo lottare con i migliori azzurri della corsa in montagna. In ottica Grand Prix, dopo Leffe e Valdobiondone, dopo una prova a staffetta e un Km verticale, tocca ai saliscendi di Malonno decretare in Maura Trotti (Csi Morbegno) e Bernard Dematteis (Esercito) i vincitori finali del nostro circuito. La valtellinese oggi chiude terza, preceduta anche, dopo streua lotta, dalla forestale  Maria Grazia Roberti, mentre Dematteis vive finale di gara assai più difficile e chiude al quarto posto, alle spalle anche di Xavier Chvrier (Valli Bergamasche) e Marco De Gasperi (Forestale), che insieme nell’ordine completano il podio.

Jean Baptiste Simukeka

Detti trama e finale, quello del 49° Memorial Bianchi, è racconto che parte però dai temporali notturni e dal grande caldo che nel “paese della corsa in montagna” accoglie tanto i partecipanti al Fletta Trail di 21 Km che quelli iscritti alla prova nazionale. A quest’ultima, sin da subito, ritorniamo, ed è il quartetto più atteso che sin dall’avvio scava solco tra sè e il resto del gruppo. Bernard Dematteis a tirare, con De Gasperi, Simukeka e Chevrier in fila alle sue spalle tanto nel veloce incipit quanto nel primo tratto di impegnativa salita. Poco oltre la metà dell’ascesa, il primo strappo deciso di Bernard, cui il solo Simukeka riesce a replicare, salvo doversi poi staccare alla seconda “trenata” del cuneese. Sembra fatta, ma alla fine, invece, sarà proprio il gemello a dover pagare dazio. Non è in gran giornata, e mentre il ruandese dell’Orecchiella si invola a grandi falcate, Dematteis nel finale deve lasciare spazio anche a De Gasperi e Chevrier, con quest’ultimo sempre rimasto in scia e rientrato sul forestale già nel primo tratto di discesa. Il traguardo premia il simpatico Jean Baptiste, mentre Chevrier conquista un bell’argento davanti a De Gasperi, invertendo l’ordine con cui i due da paggetti faranno sul podio a Dematteis nella classifica finale del Grand Prix. Dietro è altra gara, in cui poco per volta si fa sotto Max Zanaboni (Valli Bergamasche), che chiude quinto, davanti a Rolando Piana (Recastello), ottimo quarto nel Grand Prix, Luca Cagnati (Valli Bergamasche), Abdelhadi Tyar (Recastello), Andrea Regazzoni (Valli Bergamasche) e il bravissimo Michael Monella (Vallecamonica), l’azzurrino juniores che chiude una top ten di assoluto livello, siglando anche il nuovo record della gara juniores.

Chevrier, De Gasperi, Dematteis

Nella prova femminile, è progressione vincente quella della Gaggi, che partita con i favori del pronostico strada facendo guadagna spazio su chi insegue. Tra queste, sono Ana Nanu (Gs Gabbi) e Viviana Rudasso (Città di Genova) a provare ad accodarsi, ma già il primo tratto di sentiero segnala la rimonta di Maura Trotti e Maria Grazia Roberti. Al culmine della salita, per la seconda piazza, ancora davanti la portacolori del Csi Morbegno, ma tra discese e brevi risalite è lungo tira e molla quello che alla fine, di una manciata di secondi, premia la forestale. Sul traguardo, replica il sorriso del 2011 la Gaggi, mentre ai piedi del podio la Nanu precede la Rudasso, con Sara Bottarelli sesta davanti all’altra promessa Elisa Compagnoni: i due volti giovani della specialità festeggiano il podio finale, ed è questa una delle pagine più belle che il Grand Prix consegna al movimento della corsa in montagna.

Alice Gaggi

Il Fletta Trail diventa nuova passarella per chi, pure da queste parti, ha scritto pagine memorabili di storia sportiva. La leggenda di Antonio Molinari trova nuova replica sui 21 Km del percorso storico, in cui festeggia anche la padrona di casa Lucia Del Vecchio, portacolori dell’Us Malonno, la società organizzatrice ora tutta proiettata verso l’edizione 2013, quella in cui Malonno celebrerà cinquant’anni di abbraccio fraterno con il mondo della corsa in montagna. Risultati: Maschile: 1) Jean Baptiste Simukeka (Orecchiella) 35’59”, 2) Xavier Chevrier (Valli Bergamasche) 36’50”, 3) Marco De Gasperi (Forestale) 36’51”, 4) Bernard Dematteis (Esercito) 37’01”, 5) Massimilano Zanaboni (Valli Bergamasche) 38’08”, 6) Rolando Piana (Recastello) 38’12”, 7) Luca Cagnati (Valli Bergamasche) 38’21”, 8) Abdelhadi Tyar (Recastello) 38’33”, 9) Andrea Regazzoni (Vallli Bergamasche) 38’57”, 10) Michael Monella (1° jun / Atl. Vallecamonica) 39’02” Femminile: 1) Alice Gaggi (Runner Team Volpiano) 43’51”, 2) Maria Grazia Roberti (Forestale) 44’47”, 3) Maura Trotti (Csi Morbegno) 44’59”, 4) Ana Nanu (Gs Gabbi) 46’17”, 5) Viviana Rudasso (Città di Genova) 46’41”, 6) Sara Bottarelli (Atl. Valtrompia) 46’51”, 7) Elisa Compagnoni (Alta Valtellina) 49’27”, 8) Stefania Cotti Cottini (Gp Legnami Pellegrinelli)51’04” , 9) Isabella Labonia (Atl. Presezzo) 51’20”, 10) Lucrezia Filippini (Gp Legnami Pellegrinelli) 52’08”