La vincitrice femminile, Francesca Iachemet, in una foto d'archivio

L’undicesima edizione della corsa in montagna da Vipiteno al Monte Cavallo (5.5 km, 912 m di dislivello) è terminata con una sorpresa. Il favorito Hannes Rungger si è dovuto arrendere a Philip Götsch, specialista della sci escursionismo e proveniente da Tirolo. La vittoria al femminile è andata alla trentina Francesca Iachemet. L’anno scorso, Philip Götsch ha scoperto per sè la corsa in montagna. Da allora ha disputato quattro gare, vincendone tutte: Tirolo – Masi Muta, Laces – S. Martino, domenica scorsa Lagundo – Rio Lagundo ed adesso Vipiteno – Monte Cavallo. La vittoria più importante è stata probabilmente quella odierna, perché Götsch si è lasciato alle spalle Hannes Rungger, il miglior “camoscio” made in Alto Adige. Götsch recentemente aveva dichiarato di dover ridurre l’entità degli allenamenti per motivi di lavoro. Ciò nonostante, sta diventando sempre di più lo spauracchio degli specialisti della corsa in montagna. Più ripide le salite, più forte e Götsch, che di solito preferisce lo sci alpinismo. Rungger ha tributato rispetto al vincitore: “Non mi sentivo benissimo, ma Götsch ha corso davvero forte. All’inizio sono riuscito a staccarmi , ma dopo circa 3 km e mezzo è riuscito a riagganciarmi “. Sul tratto più ripido poi in mezzo al bosco, Götsch è addirittura riuscito a mettere qualche metro tra sè e Rungger. Un gap che il 30enne di Sarentino non è più riuscito a colmare. Götsch ha vinto in 39:08 con un vantaggio di 13 secondi su Rungger. Al femminile si è imposta la trentina Francesca Iachemet, prima in 48:51 minuti. Sul Monte Cavallo erano al via 90 atleti. Le classifiche: Uomini: 1. Philip Götsch (SV Dorf Tirol) 39:08 2. Hannes Rungger (Sportler Team) 39:21 3. Michael Nocker 40:55 Donne: 1. Francesca Iachemet (Atl. Trento) 48:51 2. Irmi Wurzer 58:26 3. Cinzia Anselmi (Lenti e Veloci) 1:00:26 Classifica generale Vipiteno Monte Cavallo