Il campione mondiale in carica Max King

Si terrà domani sul Monte Washington la più importante gara statunitense di corsa in montagna. La prova sarà valida quale campionato nazionale americano di corsa in montagna e sarà valida quale trials maschili in vista dei campionati mondiali del 2 settembre a Ponte di Legno. Alla storica gara, giunta quest’anno alla 52^ edizione, sono attesi al via quasi 1200 corridori. Tutti dovranno affrontare il classico percorso di 12,3km con una pendenza media del 12% per raggiungere la vetta posta a 1918 metri. Al via ci sarà anche l’italiano Marco De Gasperi che dovrà vedersela con i migliori americani, nella gara che in passato ha visto trionfare Jonathan Wyatt, ancora  detentore il record del percorso con uno stratosferico 56’41” nel 2004. Il vincitore dello scorso anno Ricky Gates guida i pretendenti americani ad un posto nella squadra nazionale. Lo scorso anno si impose con il crono di 1h01’32” ma detiene un best crono di 59’58” (2009) che lo porta ad essere uno dei soli 5 uomini in grado di infrangere la barriera dell’ora. Tommy Manning torna alla competizione dopo essere finito alle spalle di Gates per soli 10″. Attenzione riposta anche su Max King, il campione mondiale in carica di corsa in montagna, dopo la vittoria in Albania dello scorso anno è atteso ad una riconferma. Altri favoriti sono il 3 volte campione nazionale  Simon Gutierrez così come Joe Gray e Matt Byrne. Prenderà il via anche il maratoneta  Tim Chichester secondo miglior americano a Bostono e undicesimo assoluto.

In campo femminile sarà in palio il solo titolo nazionale, in quanto le selezioni per i mondiali si terranno l’8 luglio in occasione della Loon Mountain. Al via ci saranno la Campionessa mondiale in carica di corsa in montagna  Kasie Enman che torna a cimentarsi nella disciplina che le ha regalato l’iride. Al suo fianco ci saranno le prime due dello scorso anno: Kim DobsonBrandy Erholtz. Lo scorso anno la Erholtz condusse la gara per 8km, venendo poi superata dalla Dobson. La detentrice del record femminile. l’etiope Shewarge Amare (1h08’21” anno 2010) non sarà al via mentre sarà della partita Justin Freeman, ex sciatrice di fondo della squadra nazionale statunitense.