ISCRIZIONI DA RECORD PER LA 13a EDIZIONE DELLA CORTINA-DOBBIACO RUN Confermate le aspettative degli organizzatori che hanno superato le 4.300 iscrizioni, nuovo record di partecipazione alla gara. Al via anche due atleti monitorati in telemetria lungo tutto il tracciato che unisce Cortina d‘Ampezzo con Dobbiaco. E in attesa della 33 chilometri di domenica si inizia domani pomeriggio con la Kid’s Run e la RUN FOR, corsa non competitiva attorno al lago di Dobbiaco. 

1 giugno 2012 – Tutto è pronto a Cortina d’Ampezzo per ospitare il via degli oltre 4300 runner che fra qualche ora invaderanno pacificamente la cittadina bellunese in vista della gara di domenica mattina. Ben 3458 uomini e 860 donne per la precisione. La Cortina Dobbiaco Run è ormai una gara cosmopolita con 18 nazioni rappresentate: Slovenia, Germania, Austria, Repubblica di San Marino, Svizzera, Inghilterra, Ungheria, Grecia, Marocco, Albania, Repubblica Ceca, Francia, Gran Bretagna, Kenia, Norvegia, Cina, Usa e ovviamente l’Italia che domina con i suoi 4235 iscritti. Ed è proprio a livello nazionale che la Cortina Dobbiaco Run attira sempre più atleti, sia per la bellezza del tracciato che per lo spirito della competizione. All’appello hanno risposto 19 regioni su 20 (manca solo la Basilicata!), 79 le provincie rappresentate e di queste ben 15 con oltre 100 iscritti: Treviso 401, Venezia 267, Milano 251, Udine 231, Padova 223, Brescia 195, Vicenza 194, Bologna 180, Verona 166, Bergamo 158, Belluno 147, Bolzano 146, Trento 143 e Modena 136. A livello regionale il record di partecipazione spetta al Veneto con 1416 partecipazioni, seguita dalla Lombardia con 930 ed Emilia Romagna con 652. Tra le società sportive più numerose troviamo l’Atletica Vicentina con 45 tesserati al via della gara, seguita dalla Road Runners Club Milano con 44 iscritti, la Marathon Cremona e la Polisportiva Porta Saragozza di Bologna con rispettivamente 42 e 40 pettorali. E tra tutti questi numeri una curiosità in più: con una media dell’età complessiva di 45 anni, al via anche Elio Leoni, classe 1928, capitano del gruppo della Gazzetta dello Sport. Il potenziale della Cortina Dobbiaco Run è tutto da scoprire, una competizione in costante crescita, e in attesa delle 9.30 di domenica mattina quando si darà il via alla 33 chilometri con oltre 4.300 concorrenti, già da domani pomeriggio alle ore 15.00, si potrà festeggiare immergendosi nella corsa con la Kids’ Run, presso il Parco Grand Hotel, con gare riservate a bambini e ragazzi fino ai 14 anni di età. Alle 17.00 ci sarà una corsa non competitiva, la RUN FOR: poco più di 8 chilometri intorno al Lago di Dobbiaco, per la raccolta di fondi a favore delle associazioni Debra e MamaZone Südtirol/Alto Adige. Per quanto riguarda gli aspetti logistici il ritiro del pettorale inizierà domani dalle 9.00 alle 19.00 presso il Green Village al parco del Grand Hotel a Dobbiaco (di fronte alla stazione ferroviaria) e proseguirà domenica mattina dalle ore 7.30 alle 9.00 presso il Pala Audi a Cortina. Confermato anche il servizio di trasporto verso le zone di partenza e per il rientro: alle ore 6.54 partiranno gli autobus da Dobbiaco per Cortina e per il rientro alle ore 14.00 sempre presso la stazione ferroviaria di Dobbiaco. Confermate le premiazioni alle ore 14.30 presso l’arrivo. Saranno premiati i primi 15 uomini e le prime 15 donne e in ogni categoria verranno premiati i primi 5, con premi in natura o materiale tecnico. Premi anche per i primi 10 gruppi con più classificati. Una Cortina Dobbiaco Run da Formula 1 L’edizione 2012 della Cortina Dobbiaco Run si contraddistingue inoltre per un’iniziativa ad alto contenuto tecnologico. Attraverso BioHarness, una speciale fascia toracica dell’americana Zephir Technology, sarà possibile monitorare la prestazione sportiva di due concorrenti. Si tratta di un dispositivo che consente la telemetria dei parametri vitali di un atleta (proprio come in Formula 1!) proposto da GpsHealth che verrà utilizzato da due atleti amatori allenati dal noto coach Fulvio Massini. Frequenza cardiaca, respiro, temperatura corporea, livello di intensità dell’attività, postura e elettrocardiogramma, tutti i parametri rilevati dal BioHarness che verranno inviati in diretta al computer di Francesco Lo Monaco di GpsHealth, ideatore del progetto, collocato all’arrivo a Dobbiaco. Inoltre i dati verranno inviati anche alla cardiologa Tiziana Setzu, specialista in medicina di montagna che, dalla sua postazione presso l’Istituto Codivilla di Cortina, analizzerà in tempo reale tutti i parametri vitali dei due atleti, come se fossero nel suo reparto. Una tecnologia alla portata di tutti; tutte le info su www.gpshealth.it . Un “corso” di corsa Tra i vari stand al Villaggio i concorrenti troveranno Yakult, l’azienda che da anni è impegnata nella promozione di corretti stili di vita e sana alimentazione: oltre a provare il prodotto si potranno trovare anche tutte le informazioni sul progetto Run&Health. Si tratta di un progetto che prevede un “corso” per la corsa e per il benessere, un percorso patrocinato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, che prevede anche appuntamenti di corsa, sessioni di allenamento misto di jogging e stretching, guidate da un personal trainer e valorizzate dalla presenza di una dietista professionista, che fornisce indicazioni sul modo corretto di alimentarsi durante l’attività fisica.

Fasi della partenza 2011