I conti con il meteo, quelli, sempre e comunque, si faranno a momento debito, o meglio in diretta, tanto per comunicare sin da subito che con le emozioni di Leffe potrete sintonizzarvi anche dal divano di casa.  Ma che caldo sarà il pomeriggio di sabato in quel Leffe già sin da ora lo si può annunciare. A surriscaldare il clima un cast di partenti davvero importante, con una prova maschile in particolare in cui difficile trovare “buchi” quanto a pezzi da novanta. Certo non sarà al via il bronzo iridato Martin Dematteis – che sarà comunque ospite della prima prova del nostro Grand Prix -, ancora in fase di rodaggio dopo il lungo infortunio. Ma ancor prima di pubblicare liste di partenza ancora in divenire,  già le prime indicazioni permettono eccome di assicurare che lo spettacolo in gara sarà da prima fila. E se al femminile, allo stato attuale, la gara pare essere incentrata soprattutto sul duello in casa Forestale tra Renate Rungger e Maria Grazia Roberti (dopo l’inverno sciistico ancora troppo presto per rivedere in gara la Confortola), al maschile interesse equamente diviso tra le  sfide a staffetta e quelle individuali, per quest’ultime delle quali pure rientreranno in gioco gli atleti in corsa per il successo finale nel Grand Prix, ma privi di compagine completa.

Renate Rungger

Orecchiella Garfagnana, Valli Bergamasche Leffe, Gs Orobie e Recastello Radici Group: l’elite societaria della corsa in montagna tutta schierata in Valle Seriana. E se la specialità, come vuole l’essenza della sfida sportiva, sempre si è alimentata anche di rivalità storicamente assai sentite, bello ad esempio che l’Orecchiella salga a Leffe per tentare il colpo grosso proprio in casa degli storici avversari. A leggerle così le prime iscrizioni, forse proprio i toscani i favoriti di sabato pomeriggio. Le garanzie di eccellenza date da Gabriele Abate e dal ruandese Jean Baptiste Simukeka si accompagnano infatti  ai notevoli e costanti progressi di Paolo Gallo. Un mix contro il quale i padroni di casa delle Valli Bergamasche risponderanno con Max Zanaboni, Xavier Chevrier e Andrea Regazzoni, un terzetto potenzialmente pure più forte di quello capace di vincere nella scorsa stagione. Se sarà sufficiente o meno lo si vedrà, ma di certo anche altri due sodalizi orobici proveranno a dire la loro. Pur priva di Fabio Ruga, La Recastello potrà contare su Rolando Piana ed Eris Costa, ma con l’incognita della reale presenza di quell’Abelhadi Tyar che da queste parti lo scorso anno volò incurante del nubifragio. Poi, ancora, il Gs Orobie, memore del successo nell’ultimo Trofeo Vanoni, con Riccardo Faverio ad affiancare Francesco Della Torre e, ancor più, Alex Baldaccini. Sulle altre compagini al via ancor domani torneremo, focalizzandoci intanto sulle altre individualità che in gara scenderanno nella prima frazione. Due maglie dell’Esercito e due altre della Forestale. L’infortunio di Riccardo Sterni, a sua volta chiamato a sostituire l’indisponibile Martin Dematteis, costringe l’Esercito a rinunciare alla sfida per la vittoria a squadre. Ma che Bernard Dematteis e l’esordiente in “blu” Luca Cagnati siano valore aggiunto della prima parte di gara, risponde al vero almeno quanto al fatto che pure lo siano le casacche verdi di Marco De Gasperi ed Emanuele Manzi.  Sfida stellare, allora, sin dopo il via… Uno start per gli uomini previsto alle ore 15.00, con le donne invece chiamate ai nastri di partenza dieci minuti dopo. Ottomiladuecento metri, profilo nervoso, con la parte più dura concentrata nella prima parte di gara. E se contro il cronometro delle scorse stagioni pure si corre, tempi da battere quelli di Marco De Gasperi (30’37”) e Alice Gaggi (37’25”), entrambi realizzati nel 2011. Già Alice Gaggi: la sua assenza, unita a quella della compagna di squadra Valentina Belotti (entrambe impegnate nelle fasi regionali dei 10000 metri su pista)  l’unico vero rimpianto della prima prova del nostro Grand Prix. Ma anche gli obblighi societari hanno il loro significato e in un calendario fittissimo, con le concomitanze, chi prima chi dopo un po’ tutti hanno a che fare.

Alice Gaggi, vincitrice nel 2011

Un cast, quello per sommi capi appena annunciato, che già di per sé regala sorrisi tanto al nono Trofeo Valli Bergamasche quanto alla prima prova del Grand Prix corsainmontagna.it. Il 2 giugno toccherà poi all’Orobie Vertical di Valbondione, con Malonno e il suo Memorial Bianchi ad attendere tutti il 5 agosto per il gran finale. Grand Prix corsainmontagna.it atto terzo vuole intanto anche nuovamente dire grande sforzo in termini mediatici. Grazie all’accordo con Nibla Tv, come già nella scorsa stagione, la prova di Leffe sarà fruibile in diretta in streaming attraverso il nostro portale.  Una diretta per immagini collegata a quella che pure cercheremo di offrirvi via Twitter e via Facebook. Nei giorni successivi alla prova, prevista anche una sintesi di trenta minuti sui canali di RaiSport, secondo orari e modalità che avremo al più presto modo di comunicare. Come già nella scorsa stagione, presenti anche le telecamere di Più Valli Tv, che ampio spazio dedicherà poi alla corsa dell’intero Grand Prix. Sempre più vicino, intanto, il caldo pomeriggio di Leffe. Paolo Germanetto