Inizia alle ore 9 locali di domenica 8 aprile, giorno di Pasqua, il quarto “assalto” di Lorenzo Trincheri alla Marathon des Sables, gara podistica nel deserto (27^ edizione) considerata la più estrema al mondo (si corre in autosufficienza alimentare). Sei le tappe previste in sette giorni, tutte nel Sahara marocchino, con percorsi che saranno resi noti solo all’ultimo momento, per un totale di circa 250 km. Le prime tre saranno di circa 35-40 km, mercoledì è in programma il “tappone” di 82 km (partenza alle ore 12 locali per i top 50 della graduatoria), giovedì riposo, e poi ancora venerdì una maratona (42 km) e sabato la “breve” di 18 km. Il 41enne camoscio di Dolcedo correrà appesantito da uno zaino di circa 8 kg, con tutto ciò di cui avrà bisogno per una settimana, acqua a parte (l’organizzazione ne fornisce all’arrivo di ciascuna tappa circa tre litri ad atleta). Oltre ad integratori e liofilizzati, ha portato con sè anche alcune bustine di olio extravergine di oliva, fornite dalla Fratelli Carli. A Trincheri, che nell’inizio della stagione 2012 ha stupito per la superiorità con cui ha dominato l’Ecomaratona Clivus Monterfortiana e l’Ultrabericus di Vicenza, è stato assegnato il pettorale 855. Gli iscritti, in arrivo da tutto il mondo, sono 1.031, con una discreta rappresentanza femminile. Gli italiani sono una cinquantina e tra questi, a rappresentare il ponente insieme al popolare “Trink”, c’è anche il Valentino Mattone, fido scudiero di Trincheri, alla sua terza partecipazione. Mattone gareggia nella categoria M60-70. L’agente immobiliare della Val Prino, insieme a gran parte della rappresentativa italiana, è partito giovedì alla volta del Marocco e da oggi è ospite del villaggio itinerante, che l’organizzazione monta e smonta quotidianamente a tempo di record. Lorenzo, da quest’anno in forza al Team Salomon Carnifast, gareggia sia per la classifica individuale che per quella a squadre, insieme all’inossidabile Marco Olmo ed a Filippo Salaris, con i colori dello Scotta Roata Chiusani. Le chance di ben figurare sono elevate, anche se bisognerà fare ancora una volta i conti con i grandi specialisti locali, abituati al clima ed abituati ad orientarsi nel deserto, di cui sono profondi conoscitori. In questi giorni la temperatura nel deserto è stata decisamente bassa (tra i 9 ed i 18°) per le medie di questo periodo, ma per i prossimi giorni sono previsti decisi aumenti. Dopo l’8° posto del 2008, il 6° del 2009 (sempre primo degli italiani e secondo tra gli europei) ed il ritiro del 2010, l’ultramatoneta di Dolcedo dodici mesi fa diede forfait, con grande amarezza, all’ultimo momento, per un problema alle costole. E alla vigilia della partenza di quest’anno ha rischiato di fare altrettanto. Solo in extremis ha deciso di partire, nonostante fosse debilitato da una fastidiosa gastroenterite che l’ha colpito la scorsa settimana e che gli ha impedito di rifinire la preparazione come avrebbe voluto. Lorenzo correrà sicuramente anche per i suoi familiari ed in ricordo della cara nonna Maddalena, mancata proprio nei giorni scorsi, a 99 anni. Una curiosità e forse anche una spiegazione di come la fatica sia insita nel dna di Lorenzo: la signora Maddalena ed il marito Costanzo (deceduto diversi anni fa), nel 1944, dovettero abbandonare Mondovì e, dopo aver camminato per ore e ore per boschi e sentieri, evitando anche postazioni militari, raggiunsero Bellissimi (frazione di Dolcedo), dove poi si stabilirono. La partecipazione di Trincheri alla 27^ Sultan Marathon des Sables è supportata anche da Studio AC di Alessandro Condò, Fratelli Porro Colle di Nava, Calvi Auto concessionaria Chevrolet, agenzia immobiliare Val Prino e Associazione Oltre Csen. Il sito della gara, seguita da numerose emittenti televisive internazionali, è www.darbaroud.com. Fonte: www.lorenzotrincheri.it.