Sempre più concreta la possibilità di una nuova candidatura italiana: il tutto si deciderà a Tirana Temù, Ponte di Legno e il Passo del Tonale potrebbero ospitare l’edizione numero ventotto dei Campionati Mondiali di corsa in montagna. La notizia, che aleggiava nell’aria già da qualche tempo, più insistente si era fatta durante la tappa finale della corsa tricolore a Zelbio. Ora pare sia sempre più probabile la candidatura dell’Atletica Vallecamonica capitanata da Innocente Agostini, che il sogno iridato da tempo coltiva. Il prossimo 7 settembre – giusto il tempo di permettere ai dirigenti federali di tornare dai Mondiali di Daegu, in Corea – sarà la FIDAL a decidere sulla fattibilità della candidatura, dopo aver preso in esame il progetto e le garanzie finanziarie presentato dal costituendo Comitato Organizzatore Locale. Una delegazione camuna dovrebbe così recarsi in Albania per presentare un evento che, negli intenti, dovrebbe andare in scena nel fine settimana dell’ 1-2 settembre 2012. La decisione finale verrà invece presa in occasione del 28° Congresso della WMRA che si terrà a Durazzo alla vigilia del Campionato Mondiale. La candidatura italiana nasce a seguito della rinuncia del Canada, un po’ come quella di Campodolcino 2009 nacque dopo la rinuncia degli Stati Uniti. Nelle comunicazioni ufficiali della WMRA, nel mese scorso, pure si accennava a possibile candidatura della Turchia, ma quadro più chiaro si potrà soltanto durante il weekend iridato di Tirana? Il Mondiale 2012 all’ombra dell’Adamello? Staremo a vedere. Dal punto di vista tecnico, la proposta di tracciato verterebbe attorno a quanto già sperimentato nel 2000 in occasione della prova finale di Campionato Italiano, quella che al maschile segnò il vincente approdo alla corsa in montagna del maratoneta bergamasco Sergio Chiesa.. Per i senior maschili partenza da Temù, salita fino alle frazioni sopra l’abitato di Ponte di Legno, discesa e passaggio in centro paese e poi la ripida salita finale verso il Passo Tonale. Per donne e juniores, partenze invece spostate più avanti lungo il percorso. Le più recenti e non episodiche rinunce, in gran parte legate a difficoltà finanziarie, pure hanno spesso costretto la WMRA a correre ai ripari, allo scopo primario di garantire l’annualità dell’evento. Non un dato così scontato nel panorama atletico internazionale, se si considera quanto la IAAF abbia recentemente deciso, ad esempio, per il cross, laddove a cadenza biennale si svolgerà ora la rassegna iridata. Tra processi involutivi e stimoli pur sempre invece inclini all’evoluzione, anche qui, staremo a vedere. Ponte di Legno