Dopo l’appuntamento di Leffe eccoci al classico appuntamento primaverile nel panorama montano. Un occhio all’albo d’oro, per ritrovare tutti i migliori di sempre della corsa in montagna italiana. Un occhio al percorso, per comprendere che trattasi di gara atipica, interamente su asfalto e di sola salita o quasi. Un occhio ai record della gara, per rendersi conto che da queste parti sempre bene hanno fatto anche gli specialisti della corsa su strada o dell’atletica più tradizionale. Molti, al solito, i temi di interesse per una Scalata della Maddalena, che domani pomeriggio, a Nave (Bs), celebrerà il suo ventennale. Due tratti pianeggianti, uno all’inizio, l’altro alla fine, con in mezzo quelle erte e quei tornanti su cui sono spesso maturate sorprese e su cui più di qualche bel nome ha qualche volta vissuto momenti difficili. Occorre essere in condizione per correre forte a Muratello di Nave, di lì non si scappa. Così come non si scappa dalla necessità di saper gestire bene lo sforzo: è la storia della gara a dire che qui si premiano più le rimonte che non le partenze azzardate. Anche contro il miraggio di quel 30’25” realizzato da Roberto Antonelli nel 1999, suo anno di grazia, torneranno a sfidarsi i migliori azzurri della corsa in montagna italiana, a cominciare da Bernard Dematteis (Valle Varaita), qui in gara con il gemello Martin, che cercherà di prendersi la rivincita dopo essere stato cronometricamente battuto in quel di Leffe. Data anche l’assenza di Marco De Gasperi, potrebbero essere loro due i mattatori della gara, senza però dimenticare l’eventuale inserimento di qualche corridore maghrebino. L’aticipità del percorso, tutto su strada e quindi privo di difficoltà tecniche, potrebbe aiutare i corridori africani ad issarsi sui gradini del podio, fatto già avvenuto nel passato. Quello di Nave è percorso adatto anche alle caratteristiche di Gabriele Abate. Il piemontese dell’Orecchiella Garfagnana dopo aver ottenuto facili vittorie in terra piemontese è chiamato al primo vero confronto della stagione con gli altri big. Se la forma fosse già quella vista sul finale della scorsa stagione, anche lui potrebbe sicuramente giocarsi la vittoria finale. Fari puntati anche sugli altoatesini Gerd Frick e Hannes Rungger, oltre che sull’azzurro 2010 Tommaso Vaccina, tutti specialisti delle gare di sola salita. Questo, ma non solo, sarà dunque la prova maschile, mentre tra le donne Alice Gaggi (Gs Valgerola) e Valentina Belotti (Runner Team) guideranno un cast di pretendenti alla vittoria. Per le due sarà una rivincita dopo il bel ”duello” della scorsa settimana a Leffe. Dovranno però vedersela con l’azzurra Maria Grazia Roberti (Forestale), a caccia del quarto successo, ma soprattutto con la maratoneta Laura Giordano, che dopo il positivo esordio dello scorso anno è pronta a ripetersi. A precedere i big, come al solito, i tanti amatori e master che, a partire dalle ore 15.00 si misureranno contro lo stesso cronometro e lo stesso tracciato: 7800 metri con 620 metri di dislivello, tutti racchiusi nei cinque chilometri centrali. Tutte le info sulla gara su: www.scalatadellamaddalena.it