Sarà la prima tappa del rinnovato campionato italiano La sesta edizione della Stava SkyRace avrà l’onore ed il privilegio di fungere da gara di apertura del Campionato Italiano Skyrunning 2011. In Val di Fiemme, domenica 26 giugno, i migliori interpreti di questa affascinante disciplina si daranno battaglia sul tracciato di Tesero nella tappa, organizzata dall’Unione Sportiva Cornacci, che aprirà il circuito tricolore Skyrunning, ospitato da Tesero – Val di Fiemme e dagli organizzatori dell’Unione sportiva Cornacci per la seconda volta. Campionato italiano che quest’anno sarà più concentrato e verterà su quattro sole prove: dopo la kermesse fiemmese i ”corridori del cielo” che andranno a caccia del titolo nazionale dovranno affrontare la SkyRace Ortles Cevedale di Santa Caterina (7 agosto) e la SkyRace Monte Cavallo di Piancavallo (11 settembre), oltre alla gara valida come campionato regionale skyrunning, in programma tra maggio e settembre. «Ho spinto personalmente per trovare una formula come questa – ha confermato Massimo Dondio, coordinatore del Comitato organizzatore -, poche gare e di qualità dove per qualità non parlo solamente del percorso, ma anche di tutte le fasi organizzative. In questo penso che la Stava SkyRace si difenda molto bene». Confermato il tracciato delle passate edizioni, con partenza da Tesero ed arrivo a Stava, attraverso le pendici del monte Cornon, la dorsale della costa Garbioie, il monte Agnello e il Dos Dai Branchi. Un percorso duro dove la muscolatura degli atleti verrà messa a dura prova. «Inizialmente la mia idea di tracciato era un po’ diversa – spiega Dondio -, questa prima salita al Cornon “spaccagambe e fiato” mi sembrava un po’ azzardata e qualcuno diceva troppo dura. Adesso non cambierei più: la Stava è una vera skyrace, per uomini e donne duri». L’ingresso nel circuito del Campionato Italiano non sarà l’unica novità della SkyRace edizione 2011. «L’idea di provare anche il verticale non è ancora del tutto accantonata ed a breve verrà presa una decisione definitiva in merito. Uno degli scopi di questa proposta è riuscire a portare un bel numero di persone al passaggio poi della SkyRace. Penso sarebbe un bel colpo d’occhio». Stava SkyRace che, oltre che per la durezza del tracciato e l’elevata posta che viene messa in palio, è particolarmente apprezzata dai corridori del cielo anche per la bellezza e la naturalezza dei paesaggi. «L’ambiente è affascinante, con passaggi in mezzo al bosco e scorci da godere raggiunta la quota, dove il palcoscenico è invidiabile con la catena del Lagorai e il massiccio del Latemar che fungono da suggestivo e incantevole teatro alla gara». Al via, domenica 26 giugno, ci saranno i migliori interpreti di questa disciplina. Tra i sicuri protagonisti della gara non mancherà l’atleta di casa Paolo Larger (uno dei grandi favoriti), secondo lo scorso anno dietro al lecchese Nicola Golinelli (che stabilì anche il record assoluto della manifestazione nonostante una distorsione alla caviglia), poi Stefano Butti e Giovanni Tacchini, attesi assieme a tanti altri specialisti alla kermesse di Tesero. Tra le donne è probabile la presenza di Raffaella Rossi, forte atleta del Team Valtellina che trionfò nella passata edizione. Nel frattempo nel suggestivo centro alpino di Tesero la macchina organizzativa ha già iniziato a muovere i primi passi, con un primo confronto dialogo con i veri artefici dell’evento, ovvero i tanti volontari che il giorno della gara, ma anche nelle giornate precedenti con precisione svizzera e spirito di gruppo si mettono a disposizione dello staff. Come il Gruppo Alpini di Tesero, la sezione locale della Sat, il Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco, il Coro Genzianella, il Gruppo Mola Mae, il Cml, senza tralasciare il prezioso apporto logistico ma non solo del Comune di Tesero. Nella foto Paolo Larger, sempre protagonista alla Stava SkyRace www.uscornacci.it – Ufficio stampa