A Lenna (Bg), domenica la prima prova tricolore. Dematteis favorito, con Confortola e Belotti impegnate anche contro la slovena Kosovelj. Domenica mattina la nostra diretta dalla Valle Brembana Ripartire dalle origini. Da Lenna e dalla Valle Brembana, terra cui vien naturale o quasi legare i natali della disciplina, ricomincia allora la corsa al tricolore individuale di corsa in montagna. Accadrà questo fine settimana, all’indomani di campionati italiani a staffetta già capaci di dare i primi verdetti stagionali, tanto per il settore assoluto (Arco di Trento), quanto per quello giovanile (Padola di Comelico). Fari certo puntati sull’appuntamento europeo che, ad inizio luglio, varcherà per la prima volta i confini della Bulgaria. Sapareva Banya e maglie azzurre da vestire in un divenire piuttosto prossimo, dunque, ma anche la voglia di cominciare al meglio cammino tricolore che, nelle due tappe successive – Sopramonte di Trento (18 luglio) e Susa (21-22 agosto) -, proseguirà su tracciati di sola salita. A Lenna, invece, protagonista anche la discesa e spazio dunque soprattutto a chi al motore da grimpeur più riesca ad affiancare quelle giuste doti di spregiudicatezza che, in fondo, pure costituiscono il sale della disciplina. Juniores per primi chiamati ad aprire la giornata tricolore. Letizia Titon (Ass. Padova), Cristina Mondino (Atl.Saluzzo), Mabel Tirinzoni (Gp Valchiavenna), Gloria Grossi (Runner Team Volpiano), Silvia Zubani (Valtrompia): tutte già azzurrine, chi tra le juniores, chi tra le allieve. Loro le maggiori favorite al femminile, anche se la marocchina Mina El Kannoussi, ancora Atl. Saluzzo, potrebbe avere i numeri per mettere tutte d’accordo su di un tracciato di poco meno di cinque chilometri, con il tratto di ascesa più duro racchiuso nei primi 2000 metri. Solo guardassimo ai risultati dei tricolori a staffetta, spostandoci al giovane settore maschile, difficile pensare invece a favorito diverso dal trentino Federico Vaglia (Valchiese). Lui, davvero, il favorito numero uno, ma di certo il corregionale Paolo Ruatti (Atl. Valli di Non) fino in fondo farà valere i galloni di chi, nell’inverno, abbia già vestito l’azzurro del cross. Forte l’attesa anche per il calabrese Marco Barbuscio (Esercito e Sport), così come per Andrea De Biasi (Atl. Trento), Federico Viviani (Marathon Trieste) e Massimo Farcoz (Pont Saint Martin). Sullo stesso tracciato degli juniores – 6550 metri, con dislivello di 360 metri -, poco dopo, al via anche le seniores donne. Temi tattici? Difficile non pensare ad una Antonella Confortola (Forestale) e ad una Valentina Belotti (Runner Team Volpiano) non pronte a partire a spron battuto. Prima la salita, poi la discesa: ecco allora, per loro, la necessità di fare il vuoto nelle prima parte di gara, laddove invece proveranno a tenere duro, per riemergere più avanti, in primis Cristina Scolari (Valle Camonica), ma anche Maria Grazia Roberti (Forestale) e Alice Gaggi (Valgerola). Cinque per il podio, dunque, ma con lo spauracchio della slovena Mateja Kosovelj, la ventiduenne dell’Atletica Brugnera, davvero in grado pure di mettere tutte in fila. Outsider? Diciamo Cristina Clerico (Roata Chiusani), Angela Serena (Freezone) e Laura Ursella (Atl. Dolce Nord Est). Due giri del percorso femminile: questo attende invece i seniores maschili, con 12230 metri e poco meno di 800 metri di dislivello, tracciato su cui Martin Dematteis partirà, questa volta davvero, nel ruolo di grande favorito. Anche rispetto al pluri-iridato Marco De Gasperi (Forestale), anche rispetto al gemello Bernard. Questo dicono i primi riscontri stagionali, quelli che forte rilancerebbero anche le quotazioni di Riccardo Sterni (Marathon Trieste), seppure lui non ami troppo i tratti di discesa. Li amano invece, eccome, tanto Gabriele Abate (Orecchiella Garfagnana), quanto Emanuele Manzi (Forestale), coloro che tra gli altri più sembrano poter ambire all’azzurro in chiave europea. Tra quegli altri, attenzioni catalizzate anche sul trio delle Valli Bergamasche – Regazzoni, Lanfranchi, Zanaboni -, su Fabio Ruga (La Recastello) o su due talenti emergenti, come Rolando Piana (Genzianella) o il già tricolore promesse Alex Baldaccini , questa volta chiamato a dare il meglio di sé sui sentieri di casa e con il proprio sodalizio – il Gs Orobie – nel ruolo di organizzatore. Anche al maschile, però, il Campionato di Società porterà ai nastri di partenza atleti in grado di puntare alle posizioni di vertice. Su tutti, il ruandese Jean Baptiste Simukeka (Orecchiella), due volte vincitore in prove tricolori nel 2009, ma anche lo sloveno Mitja Kosovelj, fratello di Mateja e casacca dell’Atl. Brugnera, come del resto anche i maghrebini Abdoulla Bamoussa e Mohamed Zahidi. Domenica le gare, ma ricco davvero il calendario di una due giorni che pure vivrà sull’ExpOrobie, sulla Festa Orobica e sulla Marcia Golosa: modi diversi per esprimere il desiderio di rendere più ampio l’interesse sulla rassegna tricolore. Un poco ci proveremo anche noi, tornando a provare a seguire in diretta l’evolversi delle gare. Paolo Germanetto Il programma delle gare: Ore 9.00 partenza cat. Junior F Ore 9.15 partenza cat. Junior M Ore 10.00 partenza cat. Senior F Ore 11.00 partenza cat. Senior M Ore 15.00 premiazioni Martin Demattesi, azzurro anche nel cross