Nel Memorial Luigi Castelletti, Valli Bergamasche al secondo posto, La Recastello al terzo. Miglior tempo per Marco Rinaldi, davanti a De Gasperi e Lanfranchi Sei su sette: tante le vittorie della Forestale nella manifestazione che, dal 2004, apre la stagione della corsa in montagna. Si comincia rispettando i pronostici della vigilia, e a Leffe, là dove il cuore da sempre forte batte per la specialità, sono dunque Emanuele Manzi, Marco De Gasperi e Marco Rinaldi a mettere tutti in fila. Il tracciato bergamasco – 8200 metri molto vari e dalle pendenze non proibitive – conferma la sua propensione a premiare gli specialisti più capaci ad adattarsi ai frequenti cambi di ritmo e la compagine nel complesso più completa. Constatazione ovvia, quest’ultima, trattandosi di una staffetta… Forestale costretta a cambiare in extremis l’ordine dei suoi frazionisti, a causa di un piccolo incidente automobilistico, senza conseguenze, che attarda Marco Rinaldi sulla strada che lo porta verso Leffe. A partire per primo è così Emanuele Manzi, che con convinzione fuga comunque anche i dubbi derivanti dalle tante noie fisiche invernali: lui a cambiare per primo in 32’17”, anche se nel finale sia Massimiliano Zanaboni (Valli Bergamasche – 32.26) sia Davide Pilatti (Valle Camonica – 32’32”) un poco gli si rifanno sotto. A scavare il buco, ci pensa allora Marco De Gasperi, in una per lui insolita seconda frazione nel corso della quale anche Mauro Lanfranchi (Valli Bergamasche), comunque, corre forte per davvero. Al cambio, 31’18” dice il cronometro per il sei volte iridato, 32’01” per Lanfranchi. Alle loro spalle, i distacchi aumentano non poco, ma risale intanto La Recastello Radici Group, con Eris Costa a lanciare Fabio Ruga insieme al Gs Orobie di Alex Baldaccini e poco avanti all’Atl. Valle Camonica di Marco Agostini. Là davanti, intanto, Marco Rinaldi parte a tutta, negando sul nascere ogni possibilità di rientrare ad Andrea Regazzoni. Con la vittoria in tasca, Rinaldi continua a spingere sino al traguardo, e il suo 31’14” alla fine pure risulterà il miglior tempo di giornata. La Forestale chiude allora in 1h34’51”, con 1’47” di margine sulle Valli Bergamasche e 4’47” su La Recastello. A seguire il Gs Orobie (bravo Alex Baldaccini, ma ancor di più Luca Bonazzi) e poi l’Atl. Valle Camonica. Quarantasei, nel complesso, le formazioni in gara in manifestazione che, per la prima volta, pure sperimentava collocazione pomeridiana nella giornata di sabato. Soluzione che pare poter essere riproposta con convinzione, anche e soprattutto a giudicare dalla risposta del pubblico lungo tutto il tracciato di gara. Paolo Germanetto Risultati: 1) Forestale (Manzi-De Gasperi-Rinaldi) 1:34.51 2) Valli Bergamasche (Zanaboni-Lanfranchi-Regazzoni) 1:36.48 3) La Recastello (D.Bosio-Costa-Ruga) 1:39.38 4) Gs Orobie (Bonazzi-Faverio-Baldaccini) 1.40.46 5) Atl. Valle Camonica (Pilatti-Bendotti-Agostini) 1:41.36 6) Adm Ponte in Valtellina (Benedetti-Sanna-Zugnoni) 1:44.11 Migliori tempi individuali: 1) Marco Rinaldi (Forestale) 31.14.6 2) Marco De Gasperi (Forestale) 31.18.6 3) Mauro Lanfranchi (Valli Bergamasche) 32.01.0 4) Emanuele Manzi (Forestale) 32.17.1 5) Andrea Regazzoni (Valli Bergamasche) 32.20.8 6) Fabio Ruga (La Recastello) 32.21.1 7) Massimiliano zanaboni (Valli Bergamasche) 32.26.5 8) Davide Pilatti (Valle Camonica) 32.32.3 9) Cristian Terzi (Valli Bergamasche B) 33.02.0 10)Danilo Bosio (La Recastello) 33.08.6 Foto (M Torri) www.sportdimontagna.com