In palio domenica a Chiomonte (To) i titoli italiani di corsa in montagna

Quattrocento Master a caccia del tricolore in montagna. Succederà questa domenica, sui  sentieri e sui prati ricchi di storia del Pian del  Frais, frazione montana di Chiomonte, a due passi da Susa (To). Là dove l’austriaco Schmuck fece suo il cross lungo della Coppa del Mondo 1992, là dove in tanti, giovani e assoluti, negli anni si sono vestiti di tricolore, toccherà ora a chi abbia superato le trentacinque primavere cimentarsi su di un percorso che, almeno in parte, va a toccare angoli che hanno fatto la storia della corsa in montagna azzurra e non solo. Numerosi i titoli da assegnare, due le partenze previste dallo Sci Club Frais che organizza l’evento. Saranno le donne, insieme agli over 65 maschili, ad aprire le danze: lo faranno alle ore 9.00, affrontando dapprima un giro piccolo e poi uno grande per un totale di 8 km. spesi su di  un tracciato vario e spettacolare, che si preannuncia accessibile anche a chi specialista della corsa in montagna  proprio non sia.  Alle ore 10.30 sarà invece la volta dei master maschili, dai 35 ai 60 anni: per loro 12 i chilometri, suddivisi in due tornate di uguale misura. Tanti i protagonisti attesi, tra cui spicca indubbiamente il nome del prete volante, don Franco Torresani (Atletica Trento), recentemente laureatosi a Lenzerheide (Svi) campione continentale tra gli M45. In attesa di sbirciare le  liste di partenza, da seguire senz’altro anche due atlleti liguri, entrambi ex azzurri  a livello assoluto: Roberto Porro ed Elena Riva, seri candidati al titolo nelle rispettive categorie. 

Ma protagonisti saranno, in fondo e alla fine, tutti coloro che in Valle di Susa vorranno ancora una volta dimostrare che per coltivare una passione forte come quella per la corsa in montagna davvero l’età poco conta.