Il Team di Scanzi vince sia al Maschile che al Femminile. De Gasperi batte anche il proprio record

La Forestale Roma si è ripresa il Vanoni. Un successo a 360° per l’equipe di Gianbattista Scanzi salita su gli scudi non solo nella gara a staffetta del pomeriggio, ma anche in quella in rosa della mattina. Se sul tracciato femminile Maria Grazia Roberti ha chiuso alla grande una stagione da incorniciare, all’appuntamento clou Marco De Gasperi ha strabiliato stabilendo il nuovo record della gara – 28’45” -. Un primato che letteralmente polverizza il suo precedente personal best  – 29’38” del 2004 -. Vincere sul selettivo tracciato di Morbegno non è però stata cosa facile. Avversario più che mai ostico si è infatti dimostrata la Gran Bretagna di Andi Jones, Ian Holmes e Andrew Peace. Subito ad inseguire, dopo che un Marco Agostini in giornata no ha dovuto stringere i denti per limitare i danni, le aquile biancoverdi hanno dato vita ad una spettacolare quanto avvincente rimonta. Al termine della prima frazione, infatti, i primi a transitare in zona cambio sono stati Andi Jones  – 30’06” -, Andrea Agostini – 30’27” – e Alain Bonesi – 30’43” – . In seconda è toccato al lariano Lele Manzi cancellare l’onta della debacle 2005 e consentire a De Gasperi di giocarsi le proprie chance di vittoria. A suon di sorpassi Manzi ha guadagnato posizione su posizione chiudendo in 30’42”. A giocarsi onore e vittoria è toccato ancora una volta al penta campione mondiale di specialità. Subito all’attacco Marco de Gasperi ha letteralmente volato il primo duro tratto di ascesa che porta al dosso di Arzo.  Davanti a lui c’era solo Andrew Peace, un avversario forse non giovanissimo, ma davvero temibile.  Polverizzato il distacco all’altezza dello scollinamento in località Arzo, la discesa ha poi galvanizzato il campionissimo bormino. Passato Peace  per lui è stato il tripudio con il pubblico che lo acclamava e incitava ad ogni curva. Se la Forestale ha fermato le lancette dell’orologio in 1h30’56”, meritata seconda piazza di giornata l’ha centrata la Gran Bretagna in 1h31’29”. Sul gradino più basso sono invece saliti i bresciani dell’Atletica Valle Camonica (Andrea Agostini-Alessio Rinaldi-Marco Rinaldi) – 1h31’54” -. Medaglia di cartone per l’Atletica Valle Bergamasche Leffe di Maurizio Bonetti, Massimiliano Zanaboni e Mauro Lanfranchi, con la Francia di Thierry Icart, Regis Roux e Julien Rancon al quinto posto. 

Tornando alla gara individuale femminile, alle spalle della Roberti, vincitrice in 22’54", podio completato dall’inglese Mary Wilkinson – 23’08"- e dalla camuna Cristina Scolari (Atl. Valle Camonica), terza in 23’12". Giù dal podio, Angela Serena (Valle Brembana), quarta in 23’57", la friulana Paola Romanin (Aldo Moro Paluzza) – 24’23" – e la juniores di casa Alice Gaggi, ottima sesta in 24’27".

Maurizio Torri

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