Riuscitissima la gara organizzata dall’ U.S. Cornacci

-Paolo Larger con grande tattica vince la prima edizione

-Cristina Paluselli non tradisce le aspettative

Camosci in competizione, oggi, sulle montagne attorno a Tesero in Val di Fiemme, impegnati nella prima e spettacolare edizione di Stava Sky Race. Camosci veri sorpresi da tanto affollamento sul Cornon (2.189 m.) e skyrunners in gara come camosci nell’affrontare le ripidissime salite (dislivello di sole ascese 2125 metri) di un percorso sicuramente impegnativo ma appagante per i panorami che regala tutt’attorno. Un successo completato anche da un’incredibile giornata di sole che ha baciato la gara e la vittoria di due atleti, nemmeno a farlo apposta, della Val di Fiemme: Paolo Larger e Cristina Paluselli. Due fondisti d.o.c., con l’azzurra per due volte dominatrice nella Coppa del Mondo lunghe distanze, gente forgiata alla grande fatica come gli oltre 120 runners che hanno preso il via stamane da Tesero.

La gara impennava subito verso il Cornon e fin dai primi passi si sono staccati in tre, Michele Tavernaro, il finanziere campione di orienteering, Paolo Larger ed il varesino Giacomo Sangalli.

La lotta per il podio si è ristretta subito a loro tre, e del resto il loro ritmo pazzesco ha spezzato l’attacco di Luca Miori che proprio sul Cornon transitava quarto ma staccato di oltre 1’. Era di oltre 2’ invece il distacco per il teserano Fabio Varesco. L’altro favorito della giornata, il valtellinese Fausto Rizzi terzo nel campionato tricolore, transitava solo settimo, preceduto anche da Marcello Delladio.

Tra le donne la selezione era ancora più severa con Cristina Paluselli che al primo intertempo guadagnava oltre 3’ su Michela Rizzi e circa 7’ su Silvana Iori.

La gara dei maschi era in continuo fermento. Nella discesa dal Cornon verso “Casera Vecia” Tavernaro cedeva la leadership a Larger che trascinava con sè Sangalli. Un ritmo indiavolato che faceva soccombere Tavernaro, evidentemente non in gran giornata.

La sfida era ancora aperta, con un nuovo passaggio spettacolare in cresta sul Monte Agnello. Larger ha cercato di non perdere la sua importante leadership spingendo forte con le sue gambe ed il GPM era suo, anche se per soli 3” su Sangalli.

Il forcing dei due di testa ha messo in seria difficoltà Tavernaro, e così il suo ritardo sul Monte Agnello, presidiato da un nutrito gruppo di appassionati, era già considerevole per un atleta che puntava alla vittoria, 1’19”.

Anche la Paluselli insisteva col suo ritmo sostenuto, staccando di un’ulteriore minuto la Rizzi.

Dopo il Monte Agnello la gara proponeva continui saliscendi, dove Larger ne approfittava per prender fiato e Sangalli per sorpassarlo. Ma la distanza fra i due era sempre contenuta e quando sono arrivati ad Armentagiola, dove l’ultimo punto di rifornimento segnalava l’inizio della vorticosa discesa verso Stava, Larger allentava i freni e saltava sulle spalle a Sangalli, che dal quel momento era costretto ad inseguire.

Larger in discesa era velocissimo e nessuno riusciva più a togliergli la soddisfazione della vittoria sul traguardo di Stava, dove arrivava a braccia alzate. Sangalli accusava 9” di distacco e si accontentava del secondo posto, mentre Tavernaro era terzo ma diviso da un pesante fardello, quasi 4’.

Nel finale Fabio Varesco dava spicco di grandi doti discesistiche e superava Miori, andando a piazzarsi quarto davanti all’esterrefatto avversario. Mentre gli arrivi si susseguivano a ripetizione, il 40° arrivo segnalava Cristina Paluselli alla quale, poco prima del traguardo, andava incontro Larger porgendole un mazzo di fiori, era il successo della duplice vittoria dei corridori della Val di Fiemme.

In discesa la Paluselli staccava ulteriormente la Rizzi ed il cronometro per quest’ultima, dopo l’arrivo della fondista, correva inesorabile fermandosi dopo 9’41”. Terzo posto per l’inarrestabile Silvana Iori.

Bel successo dunque per l’US Cornacci che alla prima edizione ha fatto centro, merito anche dell’entusiasmo del direttore tecnico Massimo Dondio e del supporto dei tantissimi volontari dispiegati lungo i 21,5 km del percorso.

Info: www.uscornacci.it

Classifiche:

Maschile:

1) Larger Paolo (GS Hartmann) 2.17.11; 2) Sangalli Giacomo (Atrletica Verbano) 2.17.20; 3) Tavernaro Michele (GS Fiamme Gialle) 2.21.03; 4) Varesco Fabio (US Cornacci) 2.24.38; 5) Miori Luca (SC Valle dei Laghi) 2.24.58; 6) Rizzi Fausto (AS Premana) 2.26.57; 7) Fedel Silvano (Triathlon Trentino) 2.29.15; 8) Puntel Fabrizio (CUS Padova) 2.30.54; 9) Piasente Mario (Triathlon Trentino) 2.32.54; 10) Delladio Marcello (US Cornacci) 2.33.00.

Femminile:

1) Paluselli Cristina (US Cornacci) 2.56.05; 2) Rizzi Michela (Altitude) 3.05.46; 3) Iori Silvana (Bogn da Nia) 3.15.35; 4) Gamba Jessica (ASD Athletic Team 2000) 3.17.21; 5) Rizzi Lara (AS Premana) 3.23.33; 6) Degiampietro Denise (AS Cauriol) 3.24.04; 7) Brugnara Fulvia (Atl.Valle di Cembra) 3.27.02; 8) Valsecchi Laura (Osa Valmadrera) 3.28.22; 9) Corradini Maria (Triathlon Trentino) 3.35.43; 10) Vendramini Monica (VV.FF. Treviso) 3.35.49.

Mario Facchini – Ufficio Stampa Newspower