Primo posto ex aequo per Ratti e Ardesi. Successo al femminile per Raffaella Rossi

Un esordio decisamente fortunato per la  Skyrace Ortles-Cevedale. Dopo un sabato caratterizzato dalle forti piogge e dalle prime nevicate in quota, il bel sole di questa mattina ha invece permesso il regolare svolgimento della manifestazione che ha visto ai nastri di partenza 155 uomini e 8 donne. Dopo 2h19’42” i primi a tagliare il traguardo posto in località La Fonte sono stati i portacolori dei Falchi Lecco Carlo Ratti ed Enrico Ardesi. Per loro un primo posto ex equo  che li ha visti mettere in fila atleti di livello. «Avremmo anche potuto sprintare, ma  siamo troppo amici e abbiamo preferito giungere insieme – ha commentato Carlo Ratti -. Ieri, vedendo la lista partenti abbiamo capito che per spuntarla avremmo dovuto fare selezione nel tratto in salita e così è stato». Trainati dal penta campione di corsa in montagna Marco De Gasperi, i due falchi sono quindi transitati primi nei vari intermedi di rifugio Forni, Branca e Pizzini, prima di affondare sull’acceleratore: «Sapevamo che Marco, come da accordi con il comitato organizzatore, avrebbe preso parte solo alla salita – ha continuato Enrico Ardesi -. Lui, in allenamento per l’ultima prova degli italiani, saliva tranquillo e ci ha aspettato mentre noi eravamo letteralmente al gancio. Ciò nonostante siamo riusciti nel nostro intento». Sul traversone che porta alle baite dell’Ables e alla discesa finale, per loro si è  concretizzata una importantissima vittoria: «Siamo felicissimi – ha concluso  Carlo Ratti -. Sapevamo di stare bene, ma di qui a vincere ne passa». Sul terzo gradino del podio è invece salito il mandellese Flavio Tomelleri – 2h22’17” – che, dopo essere stato passato in discesa dal morbegnese Davide Spini, ha approfittato dell’improvviso cedimento di quest’ultimo per inanellare l’ennesima prestigiosa performance. «Spini mi aveva passato a velocità doppia e ormai mi ero rassegnato ad un piazzamento fuori dal podio – ci ha raccontato nel post race -. Quando nel bosco l’ho ripreso, ho subito capito che aveva problemi di crampi. Siamo ripartiti assieme, poi io ho sprintato nel rettilineo finale». Nella gara in rosa, prova in solitaria per la scialpinista della Sportiva Lanzada Raffaella Rossi che, ha chiuso in 3h14’42”. «Sono davvero felice – è stato il suo commento a caldo -. In settimana alcuni acciacchi fisici mi hanno tenuto in apprensione, ma questa mattina ho corso senza dolori. Il tracciato è davvero bello e corribile. In vista della stagione invernale penso proprio che mi attende un periodo di meritato riposo». Dietro di lei Maria Corradini – 3h21’24” – e Manuela Pensini – 3h24’34”-. Visto il livello della starting list e i commenti unanimi degli atleti, Luca Salini responsabile del comitato organizzatore non ha che potuto dichiararsi soddisfatto: «Meglio di così non poteva andare. Abbiamo avuto un ottima adesione e la presenza di corridori di livello. Come se non bastasse il tracciato e l’organizzazione hanno riscosso consensi unanimi. Per il prossimo anno l’obiettivo è entrare a far parte del campionato italiano FSA per dare ancora maggiore risalto alla gara e al comprensorio Ortles-Cevedale».