E’ stato emesso oggi, sui sentieri di Tavagnasco, il primo verdetto tricolore 2006. Con una prova d’anticipo, Maria Grazia Roberti (Forestale) ha infatti conquistato il titolo italiano tra le seniores femminili, sovvertendo i pronostici che non la vedevano oggi vincitrice. Ma sull’impegnativo tracciato della 55a Corsa ai Piani, dopo 45’23" di gara, la bresciana di Puegnago è riuscita a lasciarsi alle spalle di 1’02" una Vittoria Salvini (Valle Brembana) che pure aveva provato ad involarsi nella prima fase, ma che aveva poi strada facendo dovuto fare i conti con gambe meno reattive che in altre recenti occasioni.  A completare il podio femminile ci pensa poi un’altra bresciana, Monica Morstofolini (Atl. Fly Flot), distanziata di 1’18", che precede a sua volta di una quarantina di secondi la miglior Elisa Desco (Valle Brembana) di sempre su traccati di sola salita. Con una bella rimonta, la rediviva Elena Riva (Cus  Genova) è invece quinta a 3’04", di poco avanti a Flavia Gaviglio (Jaky Tech) sesta e a Monica Bottinelli (Cover) settima, con Lorenza Beatrici (Atl. Trento), Tiziana Di Sessa (Jaky Tech) e Renate Fauner (Atl. Brugnera) a completare nell’ordine il computo delle prime dieci.

Contrariamente alla prova femminile, per decretare il campione italiano 2006 in campo maschile occorrerà invece attendere la prova finale di Monno-Mortirolo, anche se alla luce dei risultati odierni la lotta per il tricolore si restringe ormai al duo targato Orecchiella Garfagnana e composto da Marco Gaiardo e Gabriele Abate. Sui sentieri di Tavagnasco torna però in auge anche il forestale Marco De Gasperi, alla fine secondo, ma capace di offrire insieme al vincitore Gaiardo spettacolo puro ai numerosi appassionati di corsa in montagna presenti alla gara piemontese. E sin dalle prime battute si è capito che la lotta sarebbe stata tra Gaiardo e De Gasperi. Un duello a ritmi forsennati protrattosi sino ad un chilometro dal termine, quando il neo campione europeo Gaiardo trovava le forze per allungare ulteriormente e andare meritatamente a vincere. Alle spalle dei due primattori, con un margine più ampio, Gabriele Abate conquista il terzo gradino del podio, precedendo l’altro forestale Emanuele Manzi, alla miglior gara stagionale. Diego Filippi (Pro San Pietro)  conferma con un bel quinto posto il suo grande momento di forma e precede una delle sorprese odierne, il ventenne marocchino Abdellah Bamoussa (Atl. S. Giacomo), già vincitore lo scorso anno di una prova tricolore tra gli juniores. Settimo al traguardo è invece Davide Chicco (Comense), che precede altre due gradite sorprese di giornata,  Antonio Toninelli (Olimpia Valseriana) e Mattia  Roppolo (Cover), già grandi protagonisti a livello giovanile e capaci di cogliere nell’occasione il loro miglior risultato di sempre in una rassegna tricolore, mentre la decima piazza finisce nelle mani di Mauro Lanfranchi (Valli Bergamasche).

In campo juniores, Tavagnasco incorona invece il piemontese Niccolò Roppolo (Cover) e la toscana Anna Laura Mugno (Asics Firenze). Il valsusino prende presto il comando della gara e incrementa cammin facendo il margine sul cuneese Alessandro Martino (Sanfront), mentre Vincenzo Scuro (Orecchiella) ha la meglio su Mattia Scrimaglia (Bognanco) e Francesco Bazzanella (Atl. Trento) nella lotta per la terza piazza. La Mugno sovverte invece i pronostici e si aggiudica una prova junores femminile tra le più impegnative di sempre. Con la favorita della vigilia Valentina Ghiazza ottava e lontana dalle prime, la piazza d’onore va ancora una volta ad Alice Gaggi (Valgerola), con la sorprendente valsusina Cristina Dosio (Atl. Savoia) a completare il podio e a precedere Lavinia Garibaldi (Brugnera) ed Elena Chiamberlando (Savoia).

A livello societario, in campo maschile si conferma il podio della prima prova, con la Forestale a precedere Valli Bergamasche e Orecchiella Garfagnana. Tra le donne la Jaky Tech mette in fila Atletica Brugnera e Atl.Valle Brembana, mentre in campo juniores vittorie di tappa per Atletica Savoia (femminile) e Atl. Vomano (maschile).