Si è svolto lo scorso 30 aprile quello che ormai sta diventando un appuntamento classico per la corsa in montagna lombarda di inizio stagione,il Trofeo Valli Bergamasche a  staffetta di Leffe (Bg).  Nato grazie all’impegno

e alla passione per questo sport da parte di Vanna e Privato Pezzoli, sulle pendici del paese della Valseriana da tre anni a questa parte si rivivono sfide fra atleti che riportano indietro nel tempo, proprio quando, sul finire degli anni ’70 Leffe ospitava uno dei primi incontri internazionali della disciplina. Proprio Pezzoli, grande atleta protagonista di quei tempi, è il disegnatore di un tracciato che piace perché è nervoso ma in nessun tratto impegnativo, come dev’essere una gara che apre la stagione. Assenti quest’anno i vicecampioni d’Italia a staffetta del 2005 dell’Altetica Valle Camonica e secondi anche a Leffe lo scorso anno, è toccata alla squadra organizzatrice, l’Atletica Valli Bergamasche il compito di cercare di portare un  serio attacco al terzetto della Forestale trionfatori delle precedenti due edizioni.Mauro Lanfranchi (Atl Valli Bergamasche) col tifo di Migidio Buorifa Prima frazione subito bagarre con Danilo Bosio (Recastello), Alberto Mosca (Forestale) e il capitano delle “Valli” Maurizio Bonetti nelle prime posizioni. Allo scollinamento dopo 3km  della salita resa molto scivolosa dalla pioggia che aveva imperversato sul percorso la sera precedente, un Alberto Mosca in gran giornata, lanciava  un’azione che Bonetti  inizialmente riusciva a contenere con un divario di pochi secondi fino al  km 5, salvo poi cedere allo scatenato portacolori della Forestale che giungeva al cambio nella  piazza di Leffe con un margine di 51”. 31’55” il tempo di Mosca e miglior tempo assoluto a fine gara. Al terzo posto transitava Danilo Bosio in 33’04” con Michele Semperboni (U.S. Sampellegrino) quarto in 33’25” e Claudio Amati quinto (Valli Bergamasche “B”)in 33’28”. In seconda frazione non si avevano più stravolgimenti nelle prime 3 piazze. La Forestale con Marco Agostini incrementava il vantaggio sul più diretto inseguitore delle Valli Bergamasche, il valtellinese Zanaboni, con il redivivo Lucio Fregona (Forestale “B”) a far segnare il secondo tempo di frazione (32’55”) dietro al compagno di club Agostini (32’27”). Ultimo cambio ancora una volta all’insegna degli atleti diretti da  Scanzi, con il lariano Emanuele Manzi a far segnare il miglior parziale di frazione (32’44”) e un tempo finale pari a 1h 37’06”, con  Mauro Lanfranchi (Valli Bergamasche) (32’56” individuale) che portava la propria squadra in seconda piazza dopo 1h 38’47” . Chiudeva terza al traguardo con il maratoneta Emanuele Zenucchi, la formazione della Recastello Radici Group (Danilo Bosio e Massimiliano Ronca gli altri due staffettisti) nel tempo di 1h 40’20”. Al quarto posto la Forestale “B” (Germanetto-Fregona-Fracassi) in 1h41’34”, quinta l’ U.S. San Pellegrino (Semperboni-Bonfanti-Gotti) in 1h 42’10”, sesto classificato il terzetto dell’Atletica Valli Bergamasche “B” (Amati-Terzi-Poletti) in 1h 42’36”.

 Prossimo appuntamento con le staffette domenica 14 Maggio a S.Giovanni Bianco in Valle Brembana (Bg) con il Trofeo Orobie, che farà da preludio ai campionati italiani sempre a staffetta di Malonno il 28 Maggio.